Times, Sunday Times (2009)Thou shalt not bear false witness against thy neighbour. Times, Sunday Times (2009)The fragments also include the lines “Where art thou gone? Claire Harman ROBERT LOUIS STEVENSON (2005)Thou shalt not discuss the body of Hendricks. Times, Sunday Times (2014)It’s all right enough; thou art shipped.

They will surely not come back from a second defeat. Times, Sunday Times (2016)The days of one or two defeats had disappeared. Times, Sunday Times (2016)Cambridge had gone eight away games without defeat in the league. Ten years ago, nonfiction books about animals would feature a block of text on one page with a second rate photo on the opposite page. Then came the trend still popular of having several text boxes, a few photos, several captions, and maybe a “fun facts” box the busy look catering to the short attention span crowd. But recently, a new generation of books is putting more focus on the photos, with amazing results.

(Ranuncoli e margherite Oh che bei fiori spuntano in primavera, per raccontare delle ore di sole. Lloyd commenta momenti cruciali del cambio stagioni dell inverno, arrivo della primavera, inizio dell erano l in cui gruppi di cantori attraversavano i villaggi cantando incantesimi benaugurali, nella speranza di una ricompensa di cibo, bevande, denaro. Questo è stato cantato alla vigilia di maggio nello Yorkshire e nel Lancashire, ma è molto simile alle stesse canzoni di qualsiasi altra contea.

She was really angry about the photo and said, ‘No one has the right to tell me what my last memory of my child should be,’ and it really stayed with me. I think a lot of [soldiers] would be offended because it’s so personal. These are really guys that they were sitting next to the day before it’s something to them that’s not for public consumption.

BucolicA, invece, l’ultima cartolina del futuro in una nuova terra immersa in una landa dove gli anziani raccontano le loro storie ai più piccoli davanti ad un fuoco (quale immagine più arcaicamente potente di questa?). Ed in mezzo una composizione sinfonica “perfetta”, una storia d’amore struggente, una brava e coraggiosa giornalista anni ’70 (sembrava un pò din respirare le atmosfere di “Starsky ed Hutch”) per finire con un pizzico di “Radici” nella storia di amicizia tra un bianco ed un ex schiavo in un’ America elitaria e razzista fatta di crinoline e gonne ampie. E’ talmente tentacolare la struttura di questo film che è difficile se non impossibile percepirne i mille spunti e risvolti: dalla strana lingua parlata da Tom Hanks e Halle Berry (il “vero vero”) una sorta di crasi tra il latino e un linguaggio bambinesco; alla nascita di una “religione” basata su una persona (una donna in contrapposizione alla deificazione al maschile di tutti i culti a partire dal cristinesimo?)che sacrifica se stessa pur di lanciare il suo messaggio di libertà, speranza ed uguaglianza (il riferimento a Cristo non sembra tanto lontano no?)..