Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale: ogni possibilità di dialogo con la moglie sembra perduta. I due, scossi dalla visita a un amico morente e dopo un party letterario per la presentazione dell’ultimo libro di Giovanni, vagano per la città completamente svuotati. La sera, si ritrovano a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale e si buttano entrambi in avventure sentimentali, da cui escono ancora più delusi di prima.

Times, Sunday Times (2010) Sift together flour and remaining spices into a bowl. Times, Sunday Times (2011)Then fold through the remaining flour and cocoa powder. Times, Sunday Times (2015)Whisk the egg in a second bowl and put the flour in a third.

probabilmente il film più pauroso della storia del cinema, tanto è vero che scatenò nel pubblico dell’epoca una vera e propria psicosi collettiva, con fughe e svenimenti in sala. Max von Sydow, protagonista del film nel ruolo di uno dei due sacerdoti esorcisti (padre Merrin, prete cattolico e archeologo) che si oppongono alla bambina indemoniata, ottiene una nomination ai Golden Globe nella categoria miglior attore non protagonista.Un attore “malefico”Il suo successo continuerà, sempre seguendo la scia di ruoli legati al male, con I tre giorni del Condor (1975) con Robert Redford e Faye Dunaway, il film di fantascienza Gli avventurieri del pianeta Terra (1975) con Yul Brynner, ma anche con un film italiano: Cadaveri eccellenti (1975) di Francesco Rosi. Sarà poi la volta di Foxtrot(1976) con Charlotte Rampling e Peter O’Toole, La nave dei dannati (1976) ancora con la Dunaway, James Mason e Orson Welles, e il bellissimo Il deserto dei Tartari (1976) di Valerio Zurlini con Vittorio Gassman e Philippe Noiret.Sempre nel 1976, continua a lavorare in Italia, facendosi dirigere da Alberto Lattuada in Cuore di cane, poi sarà richiamato sul set del sequel de L’esorcista: L’esorcista II L’eretico (1977), dove affiancherà Richard Burton.Sul set a fianco della Deneuve e della LorenRitroverà invece Hackman ne La bandera Marcia o muori (1977) con Catherine Deneuve e tornerà in Italia per Gran Bollito (1977) di Mauro Bolognini, mentre sarà accanto a Sophia Loren in Obiettivo Brass (1978).Lavorare con Stallone e Schwarzenegger? Mai dire maiParticolarmente presente nei film di Jan Troell, recita per Bertrand Tavernier ne La morte in diretta (1980) con Harvey Keitel, affiancando Sylvester Stallone e Michael Caine in Fuga per la vittoria (1981) di John Huston.