Solenni ed emozionanti i cori.Icona del femminismo, emblema del fascino e del potere, la regina Elisabetta I d stata, oltre che un grande sovrano, l di un In un che vedeva nella Spagna la sua maggiore potenza, Elisabetta I riesce a modificare gli equilibri politici, respingendo l dell Armada ed affermando l inglese sul mondo. Molte sono state le trasposizioni cinematografiche della vita di questo personaggio, e quella che Shekhar Kapur, regista indiano che viene dal famoso circuito di “Bollywood”, stata sicuramente una delle pi convincenti. Uscito nel 1998, “Elizabeth” stato un grande successo sia di pubblico che di critica, confermando l astro nascente Cate Blanchett agli onori della cronaca.

Two dolls were fastened in the middle, one large and one small. Ribbons were sewn around the front edge and the rest of the space was filled with flowers. The dolls were supposed to represent the Virgin Mary and the Christ child. Sono stati sufficienti un paio di LP, pi un terzo pubblicato alla fine del 2009, a convincere delle sue qualit artisti di prima grandezza come Will Sheff o Feist, il primo cooptandolo come turnista negli Okkervil River, la seconda facendogli aprire tutte le date di un recente tour europeo. Ora, qui non voglio convincere nessuno sul fatto che James Milne sia un genio, anche perch io per primo non lo credo minimamente. Per non mi dispiace fare un po di pubblicit ad uno di quei talenti minori (vedi Richard Swift, Kelley Stoltz e Jim Noir) che, lontani dai riflettori, si stanno cimentando in una personale riscrittura della tradizione pop con risultati quanto meno apprezzabili.

Il focus sulla strategia militare avvicina, e di molto, Gladius Relics of War a un tradizionale RTS, pur mantenendo sempre la strategia a turni. Ma ci sono differenze talmente importanti fra le varie unità che c’è sempre margine per la manovra geniale che consente di rompere l’equilibrio. Alimentato, a sua volta, dalla componente di ricerca, che funziona anch’essa in maniera speculare rispetto a Civilization.

L si poteva svolgere all aperta ma più spesso in un capanno apposito, le donne si sedevano lungo due file opposte, la schiena contro il muro. Ecco come descrive la scena Diana Gabaldon nel romanzo storico ritorno serie Outlander capitolo 11) battevano i piedi contro il lungo serpente di lana bagnata per ricavare il compatto tessuto infeltrito che proteggeva chi lo indossava dalla nebbia delle Highlands e persino dalla lieve pioggia, tenendolo al riparo dal freddo. Di tanto in tento una delle donne si alzava e usciva fuori e prendere il calderone di urina fumante dal fuoco.