Ruth
Margarete Roellig (Schwiebus, 14 Dicembre 1878 - Berlino,
31 Luglio 1969)
Nata a Schewiebus, si trasferì con la famiglia a Berlino all'età di
9 anni. Dopo gli anni della scuola dell'obbligo si impegnò nella gestione
dell'albergo proprietà della famiglia. Negli anni 1911-12 iniziò un
apprendistato come redattrice presso un giornale berlinese e, alla fine,
ottenne un posto come giornalista. In questo periodo pubblicò poesie,
brevi racconti e romanzi a puntate su riviste e giornali, come ad esempio
il "Local-Anzeiger". Ebbe occasione di viaggiare in Germania Finlandia
e Francia; rientrò a Berlino nel 1927. Nel 1928 pubblicò la guida Berlins
lesbische Frauen nella quale descrisse quattordici tra clubs e locali
da ballo per lesbiche a Berlino. Con l'articolo Io denuncio ("Ich
klage an") del 1930 e con il romanzo La catena in grembo ("Die
Kette im Schoß") si schierò dichiaratamente contro il pregiudizio del
tempo. La sua casa a Schöneberg divenne un punto di incontro per lesbiche,
travestiti e transessuali. Scampata fortunosamente al nazismo, fu costretta
a trasferirsi in Slesia a causa della distruzione del suo appartemento
ad opera del bombardamento alleato. Nel 1945 tornò a Berlino dove visse
e lavorò fino alla sua morte.