Dr. Laupts
Pseudonimo di Georges Saint-Paul (Metz 1870 - Rassay 1937). Laureatosi
in medicina a Lione nel 1892, parallelamente ad una carriera di medico
militare portò avanti una regolare collaborazione agli "Archives d'anthropologie
criminelle" di Lacassagne occupandosi tra l'altro di inversione sessuale.
Grazie ai suoi interessi per le funzioni cerebrali degli artisti e degli
scrittori, Laupts entrò in contatto con Emile Zola che, in seguito ad
un'inchiesta sull'inversione sessuale promossa dalla rivista "Archives
d'anthropologie criminelle" nel numero del 15 gennaio 1894, gli aveva
messo a disposizione un testo che Zola aveva ricevuto in forma anonima
da un giovane italiano di 23 anni. Si trattava delle confessioni di
un omosessuale che raccontava la sua vita sotto forma di racconto autobiografico.
Zola dichiarò di non voler divulgare personalmente il testo nel
timore di venire accusato di esserselo inventato e autorizzò pertanto
Laupts a renderlo pubblico. Il testo, Le Roman d'un inverti-né,
fu pubblicato, nella sua versione integrale, nel secondo capitolo del
libro Tares et poisons. Perversions et perversité sexuelles,
raccolta di scritti a cura di Laupts (pseudonimo di Georges Saint-Paul)
uscita nel 1896. Un'ampia versione dello stesso documento, ma non del
tutto completa, fu pubblicata anche in "Archives d'anthropologie
criminelle" (vedi: 1894, tomo IX, pp. 212-215, pp. 367-373, pp.
729-737; 1895, tomo X, pp. 131-138, pp. 228-241, pp. 320-325).