George
Eekhoud (Anversa 1854-Schaerbeek 1927)
Intellettuale poliedrico di origine belga, fu giornalista, poeta, romanziere,
saggista e traduttore. Partecipò a vario titolo alle più importanti
riviste letterarie belghe, entrando nel grande dibattito culturale europeo.
Tra i molti romanzi, due in particolare meritano attenzione: Escal
- Vigor (1899) e L'Autre Vue (1904), ambedue sul tema della
omosessualità; a causa del primo subì un processo a Bruges nel 1900,
per offesa al buon costume, dal quale uscì assolto. Dal 1902 si dedicò
all'insegnamento dal quale fu allontanato a causa delle sue posizioni
pacifiste. Nel 1920 fu nominato dal re membro dell'Accademia Reale della
Lingua e della Letteratura Francese del Belgio. La sua vita personale
fu sempre dall'ambiguità, che si scioglie in modo definitivo con la
divulgazione del suo diario e del carteggio intrattenuto con un giovane
tipografo, Sander Pierron, dove espresse appieno la sua omosessualità.