Adolf
Brand (1874 - 1945)
Brand fu uno dei più controversi attivisti del movimento omosessuale
tedesco nel periodo precedente lo scoppio della II guerra mondiale ed
editore della prima rivista omosessuale tedesca "Der Eigene". Dopo avere
abbandonato la professione di insegnante, probabilmente a causa delle
sue idee anarchiche, iniziò nel 1899 la pubblicazione di "Der Eigene",
rivista di letteratura ed arte omosessuale "per una cultura maschile"
(così recita il sottotilo). La rivista fu edita fino al 1931. Nel 1903
fondò insieme a un gruppo di amici l'organizzazione gay, seconda al
mondo, "Gemeinschaft der Eigene" ("La collettività degli Unici"). Brand
invocava un ritorno al tempo degli antichi greci e ai canoni estetici
del periodo ellenico dopo secoli di "barbarie cristiana", e attaccò
i sessuologi - tra cui anche Magnus Hirschfeld - poiché le loro ricerche
sceintifiche sull'omosessualità "tenevano separata la bellezza dall'erotismo".
Oltre a pubblicare la rivista, Brand vi contribuiva con poesie omoerotiche,
interventi politici e foto di giovani uomini nudi; tali ulteriori contributi
gli valsero numerose condanne per immoralità. La salita al potere di
Hitler decretò per Brand la fine del suo attivismo; non appena Hilter
fu nominato cancelliere, truppe di assalto irruppero nella sua casa
per cinque volte e si impadronirono dei suoi giornali, libri e foto.
Sebbene fosse conosciuto come attivista omosessuale, Brand non fu mai
arrestato durante il regime nazista. Morì, insieme alla moglie, nella
sua casa sotto il bombardamento americano del 1945.